I profumi del vino: origine e classificazione

Dietro ogni profumo del vino c'è una molecola. Capire da dove vengono gli aromi significa capire il vino.

Da dove vengono i profumi?

Nel vino sono state identificate oltre 800 molecole volatili, ma solo una piccola parte supera la soglia di percezione. Questi composti aromatici hanno tre origini distinte: l'uva, la fermentazione e l'affinamento.

Aromi primari — la voce del vitigno

Gli aromi primari provengono direttamente dall'uva. Sono la firma olfattiva del vitigno e del terroir. Le principali classi: terpeni (Moscato, Gewürztraminer), tioli volatili (Sauvignon Blanc), metossipirazine (Cabernet, note erbacee), norisoprenoidi (Nebbiolo, Riesling).

Aromi secondari — l'impronta della fermentazione

Gli aromi secondari nascono durante la fermentazione alcolica (esteri, alcoli superiori, autolisi sui lieviti) e la fermentazione malolattica (diacetile, note di burro negli Chardonnay).

Aromi terziari — il racconto del tempo

Gli aromi terziari si sviluppano durante l'affinamento in legno (vanillina, eugenolo, lattoni del whisky, guaiacolo) e in bottiglia (frutta cotta, cuoio, tabacco, funghi, idrocarburi nel Riesling).

Le 31 famiglie aromatiche

I profumi del vino sono organizzati in 31 famiglie aromatiche: Fruttato, Floreale, Erbaceo, Speziato, Empireumatico, Minerale, Balsamico, Animale, Lattico e altre. Ogni famiglia raggruppa descrittori con la stessa origine chimica o area sensoriale.

Esplora le 31 famiglie aromatiche nell'Atlante